La sfida

Si tratta di implementare un applicativo di gestione di un set-up esistente finalizzato alla realizzazione di prove di resistenza al fuoco denominata “limitata attitudine a propagare al fiamma” secondo le norme IMO FTP Code, Parte 5 e UNI ISO 9174.

Gli ambiti sono quello navale e civile. Per esempio, in ambito navale, i campioni sono tipicamente materiali di finitura per pavimenti, paratie e soffittature oppure materiali di prima copertura di ponti.

La soluzione

Dal punto di vista del sistema di acquisizione dati si è utilizzato una scheda con interfaccia USB della National Instruments e si è progettato e realizzato un applicativo in ambiente LabWindows/CVI di National Instruments. L’applicativo gestisce segnali da radiometri, termocoppie e un segnale di posizione fiamma gestito dall’operatore tramite una pulsantiera remota.

Il campione, posto su una apposita struttura di sostegno, viene sottoposto ad un gradiente di irraggiamento generato da un pannello radiante per l’intera durata della prova. Una fiamma pilota funge da fonte di innesco per l’eventuale combustione/carbonizzazione del campione. La durata del test è variabile in funzione del comportamento del campione.

Lo scopo principale del programma è il calcolo del calore emesso durante la combustione e della velocità di propagazione della fiamma lungo la linea centrale del campione stesso.

Link e documentazione

https://www.rina.org/it/calata-gadda